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Pioggia di Musica – #RadioConcreta

Di Luca Calugi

 Iniziata la settimana con la pioggia, non poteva che finire allo stesso modo.

Pioggia che bagna, pioggia che lava, pioggia che nutre, pioggia che disseta, pioggia…che palle!

Comunque sia, un buongiorno a tutti coloro che leggono.

Parlare di musica con le parole è molto più difficile che non attraverso la musica chiamiamo, quella con cui siamo cresciuti, quella che ci ha accompagnato nei momenti belli e anche in quelli meno belli, della nostra vita.

Una colonna sonora diremmo adesso usando un termine Che esiste da meno di 100 anni, da quando il cinema è diventato “sonoro“.

Adesso ciascuno di noi ne ha una propria personale, a volte condivisa con una sola persona altre volte condivisa con un gruppo, sia di amici, sia di familiari o di appassionati ad una cosa che ci unisce.

Mi sto riappropriando di tutti miei vecchi LP. Li spolvero uno ad uno, li metto nelle nuove buste, sperando che possano conservarsi ancora a lungo.

Che i loro solchi possano ancora emettere una musica che accompagni emozioni, sogni vissuti o infranti, dolori piccoli e grandi, consolazione o memoria del passato e struggente desiderio di un futuro.

Amo tutta la musica suonata su questo pianeta, a volte ascolto anche quella degli astri. Non esiste musica bella e musica brutta. Dipende dalla nostra sensibilità, accordarci con la musica giusta per quel momento.

Sintonizzare la nostra mente ed il nostro cuore, con le note, accompagnando la melodia con le vibrazioni interiori, quelle che a volte chiamiamo palpitazioni o anche, “ cuore in gola”.

Avrei voluto seguire un tema, avere un filo conduttore con una logica, anche saltellando qua e là, ma alla fine ha prevalso il carattere estemporaneo.

Mi piace programmare per poi stravolgere tutto seguendo l’umore del momento.

Se avessi l’età di un ragazzo scriverei “mood”, ma non lo sono e umore è parola nostra e assai più bella.

Grazie a SegniConcreti per questa possibilità di intrattenere ( pochi o tanti, cosa importa? ) lettori e seguaci di questa pagina.

È stato divertente e stimolante.Vi lascio con una delle canzoni che amo di più.

Che ogni volta che ascolto l’attacco dell’organo Hammond, subito seguito dalla batteria, mi ci scappa una lacrima.

Dedicato a Nanni.

 

Luca 
 

 
 
 

Domenica 15 Aprile

Iniziata la settimana con la pioggia, non poteva che finire allo stesso modo. Pioggia che bagna, pioggia che lava, pioggia che nutre, pioggia che disseta, pioggia…che palle! Comunque sia, un buongiorno a tutti coloro che leggono. Parlare di musica con le parole è molto più difficile che non attraverso la musica chiamiamo, quella con cui siamo cresciuti, quella che ci ha accompagnato nei momenti belli e anche in quelli meno belli, della nostra vita. Una colonna sonora diremmo adesso usando un termine Che esiste da meno di 100 anni, da quando il cinema è diventato “sonoro“. Adesso ciascuno di noi ne ha una propria personale, a volte condivisa con una sola persona altre volte condivisa con un gruppo, sia di Amici, sia di familiari o di appassionati ad una cosa che ci unisce. Mi storia appropriando di tutti miei vecchi LP. Li spolvero uno ad uno, li metto nelle nuove buste, sperando che possano conservarsi ancora a lungo. Che i loro solchi possano ancora emettere una musica che accompagni emozioni, sogni vissuti o infranti, dolori piccoli e grandi, consolazione o memoria del passato e struggente desiderio di un futuro. Amo tutta la musica suonata su questo pianeta, a volte ascolto anche quella degli astri. Non esiste musica bella e musica brutta. Dipende dalla nostra sensibilità, accordarci con la musica giusta per quel momento. Sintonizzare la nostra mente ed il nostro cuore, con le note, accompagnando la melodia con le vibrazioni interiori, quelle che a volte chiamiamo palpitazioni o anche, “ cuore in gola”. Avrei voluto seguire un tema, avere un filo conduttore con una logica, anche saltellando qua e là, ma alla fine ha prevalso il carattere estemporaneo. Mi piace programmare per poi stravolgere tutto seguendo l’umore del momento. Se avessi l’età di un ragazzo scriverei “mood”, ma non lo sono e umore è parola nostra e assai più bella.
Grazie a SegniConcreti per questa possibilità di intrattenere ( pochi o tanti, cosa importa? ) lettori e seguaci di questa pagina. È stato divertente e stimolante.
Vi lascio con una delle canzoni che amo di più.
Che ogni volta che ascolto l’attacco dell’organo Hammond, subito seguito dalla batteria, mi ci scappa una lacrima.
Dedicato a Nanni.
 
 

 
 
 

Sabato 14 Aprile

Il buongiorno ce lo ha dato uno splendido sole, finalmente davvero primaverile. Adesso le nuvole stanno arrivando a prendere il sopravvento, chissà se poi pioverà…!? Per chi ha voglia di sole e di aria, via via,uscire subito di casa, siete ancora in tempo, per godere di questa vera primavera. Per chi invece si dedica all’ozio casalingo, un intero album da ascoltare, possibilmente in compagnia, oppure leggendo qualcosa. È la colonna sonora di un film uscito nel 1972. Ultimo tango a Parigi, film scandalo di Bernardo Bertolucci. Dopo pochi anni il film fu condannato dal l’ufficio censura, al rogo. Sì, avete letto bene, fu giudicato talmente male, che meritava di scomparire dalla faccia della terra. Tutte le copie esistenti in Italia furono bruciate. 11 anni più tardi fu riabilitato. Per fortuna esistevano alcune copie all’estero, dove la lunga mano del censore italiano non era arrivata. È il film italiano più visto al cinema, in Italia.Se vi interessa guardatevelo, è tuttora un film molto potente, con una meravigliosa fotografia del Maestro della Luce, Vittorio Storaro.
La musica che accompagna, sottolinea, e dà forza a questo film, è stata composta da Gato Barbieri, sassofonista argentino. Lasciatevi prendere da questa musica e fatevi portare in Questo viaggio che non è un tango, ma un viaggio tra la bellezza della vita e un’elegia della morte #ultimotangoaParigi #GatoBarbieri #RadioConcreta #SegniConcreti #buonpomeriggio

 
 
 

 
 
 
Cos’è la primavera se non l’inizio dell’estate? Si sente forte nell’aria, il suo profumo. Stamani ci diamo il buongiorno con l’energia di Michel Petrucciani che interpreta il capolavoro di Bruno Martino. E lo fa con un’energia che sale piano piano, e
ci ricorda come dovrebbe essere l’Estate, come ce la immaginiamo e come la viviamo nei nostri desideri.
Su su, a respirare fiori e inseguire farfalle..forse per quelle è un po’ presto, ma possiamo sempre inseguire quelle che abbiamo ogni tanto, nella pancia. Buona giornata.
#MichelPetrucciani #BrunoMartino #Estate #RadioConcreta #SegniConcreti #Buongiorno
 
 

 
 
 

Venerdì 13 Aprile

Buon natale, signor Lawrence….
 
 

 
 
 
Se siete ancora svegli questo ci sta tutto….
 
 

 
 
 

Giovedì 12 Aprile

Oggi che pioggia e sole si sono rincorsi tutto il giorno, quasi mi scordavo della mia musica, al calar delle palpebre un improvviso pensiero mi ha destato e op……ecco un brano
dell’immenso Gato Barbier, più adatto alla notte che al mattino, per cui non vi dico buongiorno, ma godetevi ancora un po’ di aria tiepida di primavera.
E-brezza silente che sconvolge pensieri e desideri, e nemmeno piove… che sia una notte felice cari lettori/ascoltatori di questa Radio Concreta, El Gato ci terrà come nella bambagia con le sue note strazianti e così…morbide…

#GatoBarbieri #EclipseMichellina #RadioConcreta #SegniConcreti #Buonanotte #Tuttalanotte
 
 

 
 
 

Mercoledì 11 Aprile

Si può dire buongiorno a quest’ora, o è meglio buon pomeriggio? beh, comunque sia, sono qui in questo mercoledì quasi tiepido, per un’altra canzone. Intanto non piove e già questa è una notizia.
Non ci sono parole che accompagnano la chitarra di Steve Ray Vaugham. Mettetecele voi, le parole. Immaginate frasi che parlano di vento e di nuvole, di viaggi e incontri, veri o soltanto desiderati, e volateci insieme. Da ascoltare a volume moderatamente alto. Buon ascolto.
#SteveRayVaugham #RivieraParadise #RadioConcreta #SegniConcreti #Buongiorno #Buonpomeriggio
 
 

 
 
 

Martedì 10 Aprile

Oggi splende il sole, disse l’umano al cielo.
Oggi ci siamo noi, disse il nuvolone nero,
passando veloce sopra la sua testa,
seguito da molte altre nuvole in ordine sparso,
dalle forme più svariate e di tutte le variazioni di bianco
e di grigio……
Al permettiamo di fare capolino ogni tanto, così, per ricordare che è primavera, e si sente.
Buongiorno a tutti, con questa versione dal vivo, della bella ed energetica canzone.
#CrosbyStills&Nash #SuiteJudyBlueEyes #RadioConcreta #SegniConcreti #Buongiorno
 
 

 
 
 
Direi che questa è la seconda canzone del primo giorno.
Ho iniziato con un buongiorno tardivo, e proseguo con la buona notte a metà della notte…..e non piove più.
Le nuvole ci coprono spesse e umide, ma non piove.
Etta racconta a se stessa dell’amore che sta finendo, e che lei non vuole veder finire. Preferirebbe essere cieca, che vedere la fine del suo amore…e le nuvole passano, ma non piove.
E la notte si avvia verso il silenzio, quando camminando per strada, puoi sentire il ticchettio dei semafori.
… tanto non piove. Buonanotte
#EttaJames #Idrathergoblind #WriterEttaJames #RadioConcreta #SegniConcreti #Buonanotte

 
 

 
 
 

Lunedì  09 Aprile

Oggi inizia questa breve avventura musicale, e piove. Il lunedì, giornata triste per definizione, piange il lavoro dei parrucchieri mancati,
degli innamorati scoppiati, dei bagnanti asciugati. La primavera si vede nel verde dei fili d’erba, e nella nostalgia di una canzone, come questa.
Buongiorno in ritardo, ma tanto piove…..
Le parole della canzone sono piuttosto tristi, ma tanto piove… Io, cresciuto a merende e dischi dei 60/70, mi voglio avventurare negli anni 80,
cercando perle, come si fa nel mar del Giappone,
In quegl’anni, a fatica amavo musiche e canzoni, ma tanto piove….
Mi attaccavo a rari sprazzi di luce, come una ventosa al vetro, per poi cadere all’improvviso, stanco di tanta piattezza.
Amavo molto questa luce, ma tanto piove…
Andremo avanti in questo viaggio, breve, che tanto piove.

#SimplyRed #Holdingbacktheyears #Writer(s): #MickHucknall, #NeilMoss #RadioConcreta #SegniConcreti #Buongiorno

 
 

 
 
 

LUCA CALUGI – #RadioConcreta – www.segniconcreti.org

 

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